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I NOSTRI VIAGGI MESSICANI

Ogni anno dal 1997 ci rechiamo in Messico per le nostre ferie, e unendo l'utile al dilettevole cerchiamo di scoprire nuove ricette che impariamo a fare perfettamente e successivamente le proponiamo al ristorante.
Il VIAGGIO IN MESSICO 2006

MEXICO 2006

4° Giorno 4 Febbraio - Tlaxcala: La Mattina ci alziamo verso le 8 e ci rechiamo in un locale oltre Plaza de la Republica, facciamo una classica colazione di Città del Messico : Chilaquiles con succo d'arancio, I chilaquiles sono i triangolini di farina di mais fritti e messi in ammollo in salsa piccante verde e passati in forno o in padella con formaggio magro , contorno di frijoles refritos e pollo sfilettato con salsa piccante rossa e tortillas di mais fatte al momento - Il locale lo tovate un centinaio di metri oltre il palazzo di giustizia e si chiama "Los Arcos" (dall'albergo arrivate a Plaza de la Repubblica continuate sempre diritto costeggiandola, il locale si trova subito dopo l'incrocio successivo sul lato destro della strada) se volete un panino, di fronte a Los Arcos trovate un localino dove fanno delle ottime "Tortas" (panini messicani).

Torniamo in albergo e aspettiamo la macchina inutilmente fino alle 10:30, dopodiche decido di andare a vedere al vicino ufficio della National sul Paseo della Reforma, il tipo mi dice che non hanno piu auto della categoria da me richiesta e dopo alcune telefonate mi dice che ne posso avere uno di categoria superiore allo stesso prezzo, ma che arriverà verso le 11- 11:30, dico che va bene e torno in albergo ad aspettare, naturalmente l'auto mi arriva a mezzogiorno e mezzo (11:30 messicane- Visto la puntualità dei messicani). Comunque un po irritato faccio buon viso a cattiva sorte e caricati i bagali riusciamo a partire per l'una con l'auto naturalmente con cambio automatico visto che la volevo con cambio manuale :) l'auto una "Dodge Neon"

Dopo due ore circa arriviamo nei pressi di Tlaxcala, al sito archeologico di Cacaxtla, bellisimo sito, poco conosciuto dove si possono ammirare murales ben conservati di epoca preispanica , ci fermiamo un paio d'ore e proseguiamo per Tlaxcala dove giungiamo verso le 18 al l'hotel "Alifer" http://www.hotelalifer.com vicino al centro una doppia costa 450 pesos e l'albergo ha il parcheggio per l'auto.

Facciamo un giro per la cittadina, e la sera ci fermiamo a mangiare in un locale delo zocalo ( tutte le piazze principali delle citta in messico vengono chiamate zocalo, come a Città del Messico ) dove assaggiamo il piatto regionale di queste parti il: "Mixiote" carne di capra che viene cotta a vapore incartata in pelle di agave, un gusto forte ma particolare, che prossimamente proporremo al ristorante, visto che dopo varie insistenze sono riuscito a farmi dare la ricetta esatta. Il ristorante si chiama "Il Portal" che prende il nome dal loggiato ("portal") sotto il quale si trova, nello zocalo.

5° Giorno 5 Febbraio -Tlaxcala Veracruz : Dopo una passeggiata per la città si Tlaxcala dove veduamo la cattedrale e il palazzo del governo partiamo e ci avviamo verso Veracruz per la strada normale che passa da Jalapa la capitale dello stato di Veracruz (VER), dove decido di non fermarmi, perche gia due anni fa mi fermai per vedere il museo ma poi affascinato dal luogo sono rimasto diversi giorni, per evitare ciò visto che il giro di quest'anno è lungo meglio evitare senza correre il rischio di correre poi gli ultimi giorni, se voi non la conoscete vi consiglio di restare un paio di giorni , è una cittadina molto bella, e "BARATA" (prezzi bassi) con un'universita che richiama studenti da tutto il Messico , tranquilla e festosa, con un bellissimo Museo di Antropologia, dove troverete degli stupendi reperti della cultura Olmeca.

Arriviamo dopo circa 4 ore di viaggio a Veracruz dove troviamo alloggio all' hotel "Il Faro" 500 pesos a notte, (Troppi per una camera abbastanza fatiscente e rumorosa, inoltre non dispone di parcheggio). Usciamo nel tardo pomeriggio e verso le sette andiamo in un localino vicino al mercato del pesce, ci fanno accomodare proprio per favore visto che la maggior perte dei ristoranti chiudono prestissimo, mangiamo una "sopa de mariscos" e "filete de pescado relleno de meriscos" (ricette che proporremo presto sl ristorante). - Se volete mangiare pesce fresco i migliori ristoranti a Veracruz sono vicino al mercato del pesce, l'unica cosa è che chiudono alle 19:30 massimo alle 20, dopèodiche gli unici locali discreti sono nello zocalo dove restano aperti fino a tardi ma naturalmente sono anche molto piu cari - Dopo cena si va sul "Malecon" la passeggiuta lungo il mare sul porto, con piccoli negozietti e con tantissimi Turisti Messicani visto che è sabato sera, nei fine settimana infatti Veracruz si riempie di gente proveniente da Città del Messico e da cittadine Interne. Dopo un giro al Zocalo dove vi è un palco pubblico e tutti quelli che si vogliono esibire si prenotano e hanno a disposizione una mezz'ora per fare il loro spettacolo gratuitamente, (un idea che potrebbe essere sfruttata anche dalle nostre amministrazioni, per rendere piu festose le piazze cittadine) andiamo a dormire (si fa per dire vista la confusione che continua fino alle 4 di mattina) visto che gia conosciamo la città e preferisco dedicare piu tempo alla prossima tappa "CATEMACO" la citta dei brujos (stregoni) che si trova a circa 200 km a sud.

6° Giorno 5 Febbraio - Catemaco : Partiamo "a la nueve de la mañana" per Catemaco e verso le 11 arriviamo a Santiago Tuxtla, dove ci fermiamo nello zocalo, facciamo colazione con tacos de puerco e cocinita in uno dei tanti localini all'ingresso del mercato sullo zocalo e ammiriamo al centro della piazza "El Cabezon" una delle piu grandi teste Olmeche (foto a fianco) della regione delle Tuxtlas.

Le Tuxtla sono un'isola, un frammento isolato delle montagne vulcaniche, che interrompono le pianure davanti la sierra Madre e assomigliano mólto alle regioni naturali del Messico e dell'America Centrale del sud e includono l'ulteriore estensione nordica dell'habitat della giungla con la flora e fauna relativa. La zona simile più vicina è nella sierra Madre di Oaxaca,a circa 150 chilometri di distanza. Geograficamente, la zona è delimitata nei 9 municipios di: De Angel R Cabrada, Santiago Tuxtla, San Andres Tuxtla, Catemaco, Soteapan, Hueyapan, Tatahuicapan, Mecayapan, & Pajapan. Vi sono una manciata di vulcani che raggiungono un altezza di poco superiore a 1000 m slm, il piu grande è il Volcan il San Martin 1737 mt slm. La maggior parte dei centri popolati si trovano tra i 200 - 500 mt slm. Centinaia di fiumi con flussi travolgenti di rapide e cascate attraversano il paesaggio. I laghi abbondano e la precipitazione annuale molto intensa colora la zona di centinaia tonalità di verde, godute dalle migliaia di speci di animali e vegetali che sono presenti.

-Proseguiamo per la strada verso Catemaco e dopo alcuni chilometri troviamo una deviazione sul lato destro della strada verso le cascate del "Salto de Eyipantla" visto che è abbastanza presto decidiamo di fare una sosta , prendiamo la strada e dopo alcuni chilimetri troviamo un bimbetto che ci ferma e ci chiede , dietro un compenso libero di farci da guida, accettiamo e lo facciamo salire e ci conduce alle cascate, dove altri ragazzi piu grandi si offrono di badare all'auto e lavarla, visto che ne ha veramente bisogno. Il bimbetto ci accompagna alle cascate scendendo lungo una scalinata dove ci fanno pagare 7 pesos a testa per l'ingresso, dopo 240 scalini arriviamo alle cascate e devo dire che lo spettacolo è bellissimo, un salto di circa 50 metri e una portata d'acqua impressionante, facciamo alcune foto e si torna visto che oramai gli spruzzi ci hanno quasi completamente bagnato, visto il caldo che c'è la doccia fuori programma non è male.

Il Salto de , Eyipantla è una bellissima cascata, ubicata nel Rio Grande di Catemaco dove forma una cortina di quaranta metri di larghezza e cinquanta di altezza. Il Salto de Eyipantla nell' epoca Prehispanica aveva un significato speciale , era una sorte di emblema del Paradiso del Tlalocan o "Signore della Pioggia" nelle sue cristalline acque si bagnavano donzelle sacerdoti e bambini per ricevere la benedizione del dio Tlaloc, 2000 aC. E' la spettacolare caduta di acqua piu imponente delle Tuxtla, è circondata da esuberante vegetazione dove si possono ammirare piante di mango, querce, e fogliame fitto dentro il quale la fauna è abbondante, troviamo cinghiali, bestiame, conigli, il tlacuache (foto a destra) l'unico marsupiale americano e il el tigrillo o margay che è un gatto selvatico in pericolo di estinzione, una grande varietà di uccelli come aquile, fagiani, colombe silvestri e tutti i tipi di uccelli canterini.

Finita la visita, con l'auto perfettamente lavata, torniamo verso la strada per Catemaco dove giungiamo in una mezz'ora, ci mettiamo alla ricerca di un albergo dopo vari tentativi visto che è domenica e sono quasi tutti pieni, finalmente troviamo in centro l'hotel "Los Arcos" con parcheggio, una camera doppia 650 pesos. (uno dei piu cari di tutto il viaggio anche se siamo in bassa stagione)

Usciamo e per la strada troviamo non brujos (stregoni) ma una miriade di procacciatori che ci chiedono se voglamo fare un giro in barca sul Lago, infatti ogni tre metri sembrava un saluto " Lancha.?", Dopo una passeggiata sul lungolago torniamo in albergo e ci prepariamo per la cena, ma con nostro stupore ci accorgiamo che anche qua, alle otto di sera ci sono solo un paio di ristorantia aperti ( in tanti anni di Messico è la prima volta, deve essere un usanza della costa di veracruz Booo!!!) ceniamo con pesce di lago andiamo nella piazza principale, molto affollata e dove troviamo tanti stregoni che ci vogliono leggere la mano e artisti di strada che fanno spettacolini, prendiamo qualcosa da bere e via a nanna, domani vorremmo fare il famoso giro in lancha.


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Qualificato come uno dei migliori ristoranti italiani di cucina messicana in Italia, nato all'interno del La Plaza Pub che è presente dal 1994.

In questi anni sia per la passione che ci lega al Messico e per i frequenti viaggi, in questo paese, lo studio in loco delle tradizioni culinarie e dei particolari ingredienti, riusciamo a proporre alla nostra clientela dei piatti messicani, basati su ricette (recepite personalmente da noi) ed ingredienti originali, tali da soddisfare anche i palati più esigenti, la nostra cucina varia dai piatti tradizionali ai piatti di cucina casereccia all'alta cucina messicana con specialità prehispaniche, di cucina mestizia , messicana e moderna.

Il tutto viene proposto in un ambiente tipico, sia per l'arredamento che per i colori e per la musica proposta.