| MEXICO
2006
Viaggio 2006 in Mexico di Guido e Marta
1°
Giorno 31 Gennaio - Partenza: Partiamo
dall' aereoporto di Pisa alle 15 con un volo
dell' IBERIA con scalo a Madrid, dove giungiamo
alle ore 17 e visto che il volo per Mexico
DF parte alle ore 1,50 decidiamo di recarci
in centro e cenare. Verso le 22:30 rientriamo
in aereoporto e ritirati i baglali al deposito
ci imbarchiamo e partiamo in perfetto orario
per Mexico DF.
2°
Giorno 1 Febbraio - Mexico DF: Giungiamo
puntuali alle ore 06:30 e sbrigati le pratiche
doganali ritiriamo le valigie e ci rechiamo
ai voli nazionali dove acquistiamo un biglietto
per il taxi ( 127 pesos) e ci rechiamo in
centro all' Hotel Corinto
( www.corinto.com.mx
) vicino a Plaza della Repubblica - "Monumiento
a la Revolucion". Arriviamo in albergo
e prendiamo una camera, scegliamo una King
Size - (King Size: pesos 475 a notte, Doppia:
pesos 405). dopo una doccia andiamo al vicino
Paseo de la Reforma, dove prendiamo un taxi
" Libre" per recarci allo Zocalo-circa
3 km pesos 17.
(
I famosi taxi verdi maggioloni , il Libre
il piu economico si riconosce per la lettera
L davanti al numero di targa,
Il Sitio invece ha la lettera
S, la differenza che il libre
gira e prende i ckienti per strada in qualunque
zona mentre il Sitio sta fermo al parcheggio
e aspetta i clienti, per la sicureza specialmente
di notte è meglio prendere gli S
oppure i taxi senza insegna che hanno una
striscia arancio sulla targa e che stazionano
davanti agli alberghi, e sono piu controllati,
anche se costano 4 volte
in piu dei libre, contattare prima il prezzo
visto che non hanno il tassametro
come i Libre)
(Foto:
Maggioloni verdi, i classici taxi)
Giunti
allo Zocalo (Plaza de la Costitucion
chiamato comunemente El Zocalo, è la
quarta piazza come grandezza al mondo, superata
solo da Piazza di Tian'anmen a Pechino, dalla
piazza Rossa di Mosca e dalla Macroplaza di
Monterrey) li assistiamo a danze Azteche,
di ragazzi in costume, che cercano di attirare
clienti per vendere oggettini di artigianato).
(Foto:
Danze preispaniche nello Zocalo
)

Successivamente,
ci rechiamo dentro il palazzo del Governo
dove, sulla scalinata e per metà del
loggiato del primo piano si trovano degli
splendidi murales, di Diego Rivera.
Per entrare serve solo far vedere un documento
valido.
(Foto:
Alcuni murales di Diego Rivera all'interno
del Palazzo Governativo)
Dopo
una passeggiata nei dintorni del Palazzo Governativo
, ci avviamo per la strada del ritorno, fermandoci
a visitare la Cattedrale Metropolitana , la
chiesa che domina lo zocalo che al centro
ha il famoso Bandierone, una bandiera messicana
di circa 400 mq
(Nella
foto la bandiera e la Cattedrale)
Continuiamo
por Tacuba dove si trova uno dei caffè
piu alla moda di Mexico DF fino alle Belle
Arti dove inizia l'Alameda Central, che è
uno dei maggiori e antichi parchi della città,
da qua si scorge la imponente Torre LATINOAMERICANA
che con i suoi 46 piani domina Città
del Messico, fino a 10 anni fa erà
l'edificio piu alto della città
e che ha resistitoai
frequenti e
disastrosi terremoti degli anni ottanta.
(Appunto per
la frequenza di terremoti Città del Messico si è espansa
in larghezza e non come New York in altezza, qua gli
edifici non sona altisssimi, raggiungono in media un
massimo di 20 piani, quindi la città per contenere i sui
circa 25 milioni
di abitanti ha raggiunto una estenzione di oltre 60 km
per 40 ,Città del Messico,
la più grande città del mondo, testimonia di
una esplosione incontrollata (1 milione di ab. Nel 1930,
8 nel 1970, 14 nel 1980, più di 23 nel 1990,mentre oggi
non si sa con precisione il numero di abitanti visto che
la periferia della città si trova, oltre i confini del
distretto federale, negli stati confinanti). La capitale
del Messico copre da sola una superficie pari alla metà
del Belgio. il doppio della
superfice della provincia di Massa Carrara, con
una densita di oltre 10.000
abitanti per km2)
(Foto: le Belle Arti con la
Torre LatinoAmericana sullo
sfondo)
Continuamo la
nostra passeggiata, attraversiamo L'Alameda Central,
(L'Alameda centrale è stato
il primo parco, giardino e passeggiata della capitale.
Verso il 1592 Luis de Velasco, chiese al consiglio
della città di creare un luogo di rilassamento e
ornamento per la città. Il nome Alameda si deve ai pioppi (alamos)i
che si sono stati piantati là. Durante l'epoca
coloniale, era il luogo di ricreazione preferito
dall'alta società, motivo per cui era stata dotato di
una recinzione che impediva l'entrata alla gente umile.
Comunque, durante il secolo XIX, si fecero grandi
cambiamenti: si tolse la recinzione che lo chiudeva, e
si convertì in un centro di ritrovo e passeggio
popolare, si modificarono i giardini e si tolsero
definitivamente le gore che lo circondavano ; nel 1853
fu messa la fontana centrale e nel 1892 si illumino con
la luce elettrica)
(Foto: Poliziotti a Cavallo al
Alameda Central)
Arriviamo fino al Paseo
de la Reforma che attraversiamo, dirigendoci verso Plaza
de la Republica, meglio conosciuta come "Monumento alla
Revolucion", per l'imponente Monumento che si
trova al centro
della piazza, all'interno del quale vi è il museo della
rivoluzione e le tombe dei maggiori eroi della
rivoluzione.
(Foto: Monumento a la
Revolucion - Plaza de la
Republica)
Da
qua rientriamo stanchi in albergo, a 100 metri dalla
piazza, ceniamo in albergo e andiamo ariposare per
essere pronti e riposati per la successiva giornata che
ci aspetta.
3° Giorno 2
Febbraio - Mexico DF
Ci alziamo
verso le otto e andiamo subito agli uffici della
National Car, per concordare il noleggio di un' auto da
venerdi 3 fino a domenica 26 vista la intenzione di fare
un giro abbastanza lungo e impegnativo. ci accordiamo
per la consegna
in albergo alle ore 10,
ci rechiamo a piedi verso
l'insurgente (il viale che taglia Citta del
Messico da nord a sud)
facciamo colazione a base di tacos
in un localino del quartiere de la Condesa , dopodiche
troviamo un taxi libre, che per 50 pesos ci porta al
quartiere a sud della citta di San Angel dove si trova
la casa museo di Frida Kalò e Diego Rivera ed il Museo
del Carmen, un antico convento di Carmelitane, con opere
all'interno di notevole pregio, peccato che non sia
posibile ne fotografare ne filmare -all'ingresso infatti ci impongono
di lasciare macchina fotografica e videocamera
(Foto: Le splendide cupole
in ceramica del Museo del
Carmen)
Facciamo un giro per il
quartiere caratterizzato da vicoli stretti e belle
casette basse. dopodiche torniamo sulla Insurgiente e
troviamo un'altro taxi che prendiamo alla volta de LA
VILLA - dove si trovano le basiliche di "NS SEÑORA DE
GUADALUPE"
dove ogni viaggio ci rechiamo, spendiamo 80 pesos per
fare circa 15 Kilometri. http://www.virgendeguadalupe.org.mx
Dopo un paio d'ore dove visitiamo
le basiliche facciamo una passeggiata al mercatino
davanti alla piazza prendiamo un tacos al volo poi
troviamo un taxi per rientrare in l'albergo.
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