El Grito de Independencia
Una sola sera. Quattro piatti delle Fiestas Patrias per celebrare insieme il Messico.
Una sola sera. Quattro piatti delle Fiestas Patrias. Posti limitati.
Locandina e menù Fiestas Patrias
La comunicazione ufficiale della serata e il menù grafico dedicato al Grito de Independencia.
Perché si festeggia il 15 settembre
In Messico la ricorrenza nazionale dell'Indipendenza cade ufficialmente il 16 settembre. La festa, però, entra nel suo momento più emozionante già la sera del 15 settembre, quando in tutto il Paese si rinnova il Grito de Independencia: piazze illuminate, bandiere tricolori, musica, famiglie riunite e tavole preparate per le Fiestas Patrias.
Il rito ricorda ciò che accadde a Dolores, nello Stato di Guanajuato, nelle prime ore del 16 settembre 1810. La congiura indipendentista di Querétaro era stata scoperta e l'insurrezione, prevista più avanti, dovette essere anticipata. Dopo l'avvertimento legato a Josefa Ortiz de Domínguez, il sacerdote Miguel Hidalgo y Costilla, insieme ad altri protagonisti del movimento come Ignacio Allende e Juan Aldama, decise di agire.
Le campane della parrocchia di Dolores furono suonate per convocare la popolazione. Hidalgo rivolse ai presenti un'appassionata chiamata alla sollevazione contro il governo vicereale: quell'episodio, passato alla storia come Grito de Dolores, viene considerato l'inizio della Guerra d'Indipendenza messicana. Le parole esatte pronunciate quella notte non sono documentate con certezza; ciò che è rimasto nella memoria nazionale è soprattutto il significato di quel richiamo: l'inizio di una lotta per la libertà e la nascita di una nuova coscienza nazionale.
Il Grito de Dolores
Nella madrugada del 16 settembre prende avvio l'insurrezione guidata da Hidalgo. È l'inizio simbolico del processo indipendentista.
L'Indipendenza si compie
Dopo undici anni di guerra, il 27 settembre l'Ejército Trigarante entra a Città del Messico. Il giorno successivo viene firmato l'Atto d'Indipendenza.
La notte del 15
Alle 23 circa il rito viene rievocato ufficialmente: bandiera, campana, vivas agli eroi dell'Indipendenza e il tradizionale grido «¡Viva México!».
La guerra non terminò con Hidalgo. Dopo la sua cattura e la sua morte nel 1811, la lotta continuò con figure come José María Morelos, Vicente Guerrero e molti altri insurgentes, uomini e donne. Solo nel 1821, dopo undici anni, il processo arrivò alla sua consumazione. Per questo il 16 settembre non celebra la fine della guerra, ma il suo inizio: il momento in cui un movimento locale divenne il simbolo della futura nazione messicana.
Nel corso dell'Ottocento la commemorazione prese la forma che conosciamo oggi. La sera del 15 settembre le autorità civili rievocano il Grito; a Città del Messico il Presidente della Repubblica si affaccia dal balcone del Palacio Nacional, fa risuonare la campana storicamente associata a Dolores, rende omaggio ai protagonisti dell'Indipendenza, sventola la bandiera e conclude con i «¡Viva México!». Il 16 settembre proseguono le celebrazioni civiche e militari.
Quando la storia arriva a tavola
Settembre in Messico è il Mes de la Patria. I colori verde, bianco e rosso invadono strade, case e piatti, e la cucina diventa parte della celebrazione tanto quanto la musica e le bandiere.
Il Pozole, di antichissime radici preispaniche, è oggi uno dei grandi piatti conviviali delle feste. I Chiles en Nogada, secondo la tradizione legati alla Puebla del 1821, richiamano con nogada, prezzemolo e melograno i colori della bandiera messicana. Antojitos, birria, aguas frescas e dolci completano spesso le tavole delle Fiestas Patrias.
Il nostro menu non vuole ricostruire letteralmente una cena del 1810: è un racconto gastronomico delle Fiestas Patrias di oggi, costruito attraverso sapori, colori e piatti che in Messico accompagnano la festa e il senso di appartenenza.
Un piccolo viaggio nelle Fiestas Patrias
Per il 15 settembre 2026 raccontiamo questa ricorrenza attraverso quattro portate: Mini Quesabirria de Res, Pozole Rojo Tradizionale, Mini Chiles en Nogada e Flan de Cajeta al Tequila.
Ad accogliere gli ospiti ci sarà inoltre 1 bicchiere di Horchata di benvenuto incluso. Un modo per celebrare non soltanto un anniversario storico, ma una delle notti in cui il Messico esprime con più forza la propria identità attraverso memoria, convivialità e cucina.
¡Viva México!
El Grito de Independencia
15 settembre 2026
€40
a persona
1 bicchiere di Horchata di benvenuto incluso
Altre bevande escluse
Posti limitati
Quattro piatti delle Fiestas Patrias
Un viaggio speciale in Messico
Mini Quesabirria de Res
Spalla di manzo brasata lentamente con peperoncini guajillo e spezie, tortilla di mais piastrata con formaggio Oaxaca fuso e piccolo consommé di accompagnamento.
Pozole Rojo Tradizionale
Maiale e mais pozolero cotti a lungo in brodo rosso aromatico, con cavolo, ravanelli, lime, origano e peperoncino secondo l'uso delle Fiestas Patrias.
Mini Chiles en Nogada (Versione Cubanelle)
Peperoncino Cubanelle farcito con picadillo agrodolce, salsa di noci, melograno e prezzemolo: un richiamo ai colori della bandiera messicana.
Flan de Cajeta al Tequila
Flan alla vaniglia con un tocco di Tequila Reposado, cajeta di capra e decorazione al caramello.
1 bicchiere di Horchata di benvenuto incluso
€40
a persona · 1 bicchiere di Horchata di benvenuto incluso · bevande escluse
Informazioni
Martedì 15 settembre 2026
Viale XX Settembre 199, Avenza, Carrara (MS)
Posti limitati
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